Breve guida di Berlino

Dove dormire. Io consiglio sempre il divano della Merkel, ma in alternativa i B&B sono meglio degli alberghi, nonché piú carini. Le zone sono Friedrichshain, Kreuzberg, oppure quello che si chiama Kreuzkölln, che è l’unione di Kreuzberg con il quartiere Neukölln. Roba fina. È piuttosto sporco, turchi ovunque e non solo: italiani, sudamericani, spagnoli, russi, froci e forse qualche tedesco, ma se siete bravi, potete pure non incontrarli mai.

Vi nutrirete di Döner, altri ristoranti beh, per quello ci sono le guide in libreria. 

Da non perdere il canale, posto romantico dove passeggiare, bere birra, mangiare, guardare i cigni che atterrano sull’acqua, quando non è ancora ghiacciata, comprare droghe, incontrare amici, scegliere il colore delle nuove tende di casa vostra, darsi delle arie. Tra i vari “kneipe” (locale dove si beve birra), ne segnalo uno dietro Schönleinstraße che serve pinte da 50 cl ad 1 euro. Roba da primi anni ‘60, a Matera. Hanno pure il bigliardino. Lo s’intravede dietro la coltre di fumo. Ah, nei locali a Berlino si può ancora fumare. In quelli dove è vietato, beh, lasciate perdere. Il fumo aiuta a bere birra, a darsi un tono ed a pronunciare parole come Über (circa), Hauptbahnhof (stazione centrale) e Umzüge (traslochi) senza apparire dei deficienti a quelli del tavolo accanto a voi. Sui traslochi, è giusto che sappiate che è lo sport preferito dei berlinesi. Perché vivere per più di due anni nello stesso appartamento, soprattutto se nessuno vi vuole cacciare via? Appunto.

L’ovest di Berlino, boh, ci sono andato una volta, tanti anni fa, quando era ancora tutta campagna. Io la lascerei per un giro nel pomeriggio a prendersi una fetta di torta, se proprio volete. Al ritorno magari, visitate pure il portone di Brandenburgo.