Biologia I - il corso base
Appoggiate e fate scivolare la vostra bocca dal ginocchio fin verso l’inguine, in modo tale da stimolare i primi motoneuroni di lei. Ricordiamo che sono stimoli esterni. Rapide scosse elettriche, con inversioni di potenziale, correranno come brividi lungo la schiena, fino a raggiungere il sistema nervoso centrale. Quando giungerete ad altezza inguine, la pelle fresca ed appena depilata, agirà, invece, sui vostri centri nervosi che, oltre a proiettarvi delle prime immagini di rapporti sessuali, penseranno a dare inizio all’erezione del pene.
Il segnale, dicevamo, appena stimolato nei motoneuroni di lei e giunto al sistema nervoso centrale, sarà accolto dall’Ipotalamo, che darà il via alla produzione di ormoni: dal greco όρμάω, “mettere in movimento”.
La vostra lingua, allora, quando scivolerà sulle grandi labbra di lei, ne percepirà immediatamente la loro presenza, attraverso un sapore lievemente basico, accompagnato da un leggero e piacevole odore dolciastro, tipico degli ormoni steroidei. Se non percepiterete nulla, aiutatevi con la stimolazione dei capezzoli, di lei. Nel caso in cui, continuiate a non sentire nulla, fatevi un altro giro, magari passando per l’ombellico.
Se invece, la stimolazione ricevuta non abbia portato ancora a compimento la vostra erezione, fatevi aiutare dalla vostra partner. Di solito conoscono sempre un sacco di storielle utili su come passare la notte.