Monotonia

Monti: “I giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. E poi, diciamolo, che monotonia”.

A catena, seguono reazioni inedite:

editoriale di Scalfari (da 50 anni fisso a Repubblica) che ci spiega le ragioni storiche dell’utilità del pensiero Montiano alla luce della caduta del Comunismo, certo, se si fa eccezione di Fidel Castro a Cuba, ma poi è stato vero socialismo rivoluzionario o più un’anticamera al berlusconismo?
La Camusso che ammonisce tutti dal non toccare l’articolo 18, a costo di far chiudere tutte le fabbriche in Italia. Il richiamo del Vaticano ai valori della famiglia. Se non lavori, come lo versi l’8 per 1000? Monito a casaccio di Napolitano, giovani, patria unita, diritto a lanciare moniti. Infine, la Lega Nord “Monti è uno stronzo”, poi smentisce e chiede la secessione delle terre padane ad eccezione del comune di Maroni, Berlusconi tace, Di Pietro “noi dell’Italia dei valori”, epilogo di Bersani: dobbiamo dare un futuro ai nostri giovani.

Io inizierei con il presente…poi domani, chissà…