"Elementari. Tema, titolo: “Preferiresti che morisse prima la mamma o il papà?”."

Voglio tornare bambino

"Renzi sodomizza suor Cristina. Gradimento del Premier al 113%"
"Renzi: “80 euro per tre anni alle neo-mamme.” Poi potrete scegliere se continuare a tenere o meno il bambino."

gazzellanera:

Sicuramente i moralizzatori useranno questa storia per sottolineare che la “natura” non crea questi problemi. La natura pesca a caso i bambini che porta la cicogna. Lol.

Poi tireranno in ballo la pericolosa eugenetica. Hitler? 

In natura si fa in continuazione eugenetica. C’è del razzismo in queste due madri? O forse semplicemente, partendo dalla constatazione che il mondo è razzista, han deciso di dare un’opportunità in più alla bambina con il risarcimento danni?

E così vengo a sapere da questo articolo e soprattutto da quello di Gilioli che in natura si fa in continuazione eugenetica. Io non ancora, ma la statuetta di Darwin ha iniziato a piangere sangue ed a roteare la testa.

Il problema vero dell’eugenetica è che spinge le persone a dire un sacco di cazzate e queste creano i buchi neri nello spazio e io non voglio essere risucchiato prima del tempo, dentro uno di questi buchi neri.

L’eugenetica non la potete realizzare in natura semplicemente andando a infilare il vostro uccello dentro una passera bionda, con gli occhi blu o a farvi inseminare da un laureato di Harvard. Non la potete neanche evitare con la diagnosi pre-natale, né tanto meno con l’amniocentesi. 

Non siete una linea germinale pura, come i piselli di Mendel o i miei topi in laboratorio. Siete il risultato di migliaia di anni d’incroci tra tutte le razze del mondo, compresi forse pure gli alieni e i rettiliani. 

L’intelligenza, Dio Maiale, l’intelligenza (Gilioli almeno tu, cristo santo), non è un carattere ereditario, non è trasmissibile geneticamente, così come l’obesità, i problemi psicologici, l’essere juventini, avere talento per la musica anziché per fare le torte alle mele; non c’è nessun gene deputato a tutto ciò. 

Soprattutto, DIO INFINITAMENTE PORCO e MAIALE, non siete voi a fare selezione naturale - motivo per cui l’eugenetica ha fallito anche se erano i nazisti a farla - ma è la natura a selezionare la specie più adatta.

Il problema allora non sarà un bambino nero in una coppia di lesbiche bianche, ma un bambino nero in una coppia di lesbiche bianche in una città a maggioranza bianca e razzista. Se vivessero in Canada, o in Svezia, probabilmente non avrebbero problemi di sorta. Se fossero miliardarie, neanche. L’eugenetica non c’entra un cazzo. 

(via scarligamerluss)

"La discussione Gasparri-Fedez spinge alla tregua Curdi e miliziani dell’Isis."

Dovreste chiedere l’abolizione del matrimonio, non il suo allargamento.

A ben vedere, chiedere il matrimonio per le coppie gay e lesbo è un’altra di quelle battaglie reazionarie, spacciate però per rivoluzionarie e tipico dei nostri tempi, dato che la vera rivoluzione sarebbe l’abrogazione del matrimonio. O proprio del concetto di coppia e di famiglia, tutta. 

Allargare il matrimonio alle coppie gay e lesbo, invece, sa di concessione dall’alto. Da oggi vi faremo entrare nel nostro club di privilegiati, dove quello che conta non è l’amore, ma il contratto. Contratto che vi da un sacco di diritti che gli altri non avranno. Un vero e proprio ossimoro della democrazia.

Diventa interessante anche la campagna pro matrimonio gay e lesbo basata sul fatto che anche loro sono capaci come tutti gli altri di amare, crescere ed allevare figli. È un affermazione piuttosto pericolosa dato che in realtà, come tutti gli altri, pensano di saper amare, crescere e allevare i figli, ma poi chi lo sa? Ti ritrovi in situazioni mai vissute prima e ti adatti, improvvisi, ci provi, sbagli. Ed è giusto così. Ma dire che ne sono capaci, significa che al primo errore da prima pagina, saranno messi di nuovo all’indice, come a dire “vedi, non erano capaci”. 

Stessa cosa per il discorso che il matrimonio per le coppie gay e lesbo sia una battaglia per la civiltà. In realtà è una battaglia per una categoria: quelli che vogliono sposarsi. Condivisibile, un primo passo, se vogliamo, verso qualche cosa di più grande, ma non una battaglia per tutti. 

Certo, chi si oppone è talmente idiota da non capire quanto invece il matrimonio allargato ai gay giovi proprio all’istituzione stessa del matrimonio. Ma anche qua, i tempi son questi. C’è poco da sperare.

Al matrimonio, una volta si contrapponeva la convivenza tra uomo-donna, tra gay, tra lesbo, l’amore libero, la coppia aperta, la comune e non l’istituzionalizzazione della famiglia. 

emmeebasta:

rido

emmeebasta:

rido

(Quelle: limaotto, via 3nding)

"Cupertino. Il CEO della Apple, Tim Cook, ha dichiarato che a differenza dell’iPhone5, assemblato dai bambini di 6 anni, le dimensioni del nuovo iPhone6 Plus sono state pensate per dare lavoro anche agli adolescenti di 13 anni. Hoo Kim Sun, intervistato dal NYT si è così espresso: “A 4 anni ero già in catena di montaggio per l’iPhone e l’iPhone2. Poi sono cresciuto e le mie mani non potevano più fare certi lavori di precisione, così venni trasferito ad assemblare i quadri elettrici delle Twingo. Ma ora, con il nuovo iPhone6 Plus, persino un panda potrebbe fare quel lavoro”."

Diecimila Hertz - Notizie da Universi Paralleli

"Ho regalato a mio figlio la ferrovia Lego. Elettrica. Dato che è per bambini dai 12 in su e lui ne ha solo 2, per ora la userò io. Da solo."

— Lego

nevver:

Doghouse Diaries
"Se fossi donna, Milf
se fossi gay, pride
se fossi figa, tette
se fossi morto, amen
se fossi ricco, ciao
e se fossi nero, Miles"

Ognuno a suo modo sa rompere il cazzo, ovvero dell’ossessione di non avere figli e fare Ciaoooone a tutti quanti

solodascavare:

spaam:

Ti volevo fare Ciaooooone pure io, invece racconto una storia.

Pensate, quest’uomo (Spaam) per amore della maglia giallorossa ha fatto un figlio e l’ha chiamato Falcao, poi ha preso, ha mollato Berlino (che sti tedeschi, diciamocelo, se la sentono troppo calla) e insieme alla moglie è andato a vivere in America per dedicare la sua vita alla ricerca. Luca è stato assunto da James Pallotta (per gli stolti, è il Presidente della Magica Roma) e da un annetto lavora in una serie di laboratori segreti in una località non meglio specificata del midwest americano.

Luca sta lavorando ad una terapia genetica sperimentale basata su una dieta di coppiette OGM di cavallo che nell’arco di sei mesi permetterebbe a Totti di tornare a 26 anni. Luca fa questo per amore della maglia (e per i soldi). Luca ha figliato per portare il gene romanista in giro per il mondo e far conoscere a tutti la gloria di Roma.

Ce ne vorrebbero di più di questi eroi.

ahahaha fantastico.

Volevo approfittare per confessare pubblicamente il fatto che mi sono ricomprato la maglietta della Roma, a distanza di 30 anni, quando ai 9 mi regalarono quella di Maldera, in lanetta e sintetico, con su scritto Barilla. Al piccolo, invece, gli ho preso la tuta di Häßler. 

PS: saluti da Pallotta :D

Ognuno a suo modo sa rompere il cazzo, ovvero dell’ossessione di non avere figli e fare Ciaoooone a tutti quanti

Le persone che non sono sposate, né hanno figli, tendono a parlare ossessivamente di matrimonio e figli. Dico, anche a me fanno schifo i balli di gruppo e il golf, ma non vedo il motivo di ribadirne il concetto quotidianamente. Mi basta non giocare a golf con i miei figli, né ballare la salsa insieme alle mie 5 mogli.

Dato che alla fine io evito di rompere il cazzo con la mia prole, ma gli altri tendono invece a rompermi il cazzo con la loro non-prole, vi spiego il mio punto di vista su quelle che considero le 3 principali categorie di gente senza prole e che mi rompe il cazzo:

Gli isterici finti simpatici. Hanno passato i 30 anni e vivono ancora da mamma e papà, ma hanno il coraggio di fare battute tipo “Dio mio, tutti i miei amici si stanno sposando e stanno figliando e io ancora perdo tempo a farmi fare i ditalini da mio cugino di secondo grado, vestita da Pokemon.” Intanto io mi farei una domanda. Dato che poi il tasso di natalità in Italia è sotto zero, o frequentate tutti quanti le stesse 3 coppie rimaste nel Paese ad aver deciso di fare un figlio, o avete sviluppato un’attenzione selettiva verso chi ha figli, cosa che di solito accade quando rimani incinta o la tua ragazza ti dice “ho un ritardo di 8 mesi”. 

Le gattare. Gli fanno schifo i figli, tutti, quelli degli altri ed i loro eventuali, ma ti parlano del loro quadrupede come se fosse un bambino di 4 anni. Ma non lo è. No sul serio, non lo è e mai lo sarà. Il vostro cane/gatto/criceto/topo/scimmia del Guatemala è solo, appunto, un animale da compagnia, l’equivalente di una badante per un vecchio in attesa della morte. Non siete responsabili del suo sviluppo, non arriverà mai il momento in cui vi dirà “io vi odio, preferivo non essere nato”, non potete interagite con lui, né avere uno scambio alla pari. Non rischiate neanche che un giorno si presenti con un ingegnere di Catanzaro, o s’innamori di qualche fashion-blogger. E non è più “cute” degli altri suoi simili, né più intelligente, né tanto meno più furbo. Se lo fosse vivrebbe libero in qualche casolare abbandonato vista mare e non dentro un monolocale all’Anagnina, vista parcheggio IKEA, in attesa che gli diate la sua scatoletta di carne in gelatina con dentro i resti di qualche Muezzin saltato per aria durante la prima guerra del golfo. E quando morirà, finirà in un sacchetto della spazzatura e voi ve ne sarete già scordati al primo apericena. 

Le ex lettrici di Cioè e che hanno passato i 35 anni e ora fanno Ciaooooone pure quando vanno al mare a Santa Marinella. Chi scrive libri di auto-aiuto o per aumentare l’autostima, di solito si rivolge alle neo-mamme depresse e a loro. Ho capito, non siete sposate, non avete figli, né mai li avrete, ma non c’è bisogno di ricordarcelo ogni giorno della settimana postando foto di voi che bevete, mangiate giapponese, bevete mentre mangiate giapponese, vi vantate di non avere figli mentre bevete e mangiate giapponese e state sedute sul lettino di uno stabilimento al mare, bevendo e mangiando giapponese d’asporto. Sembra incredibile e non vorrei deludervi, ma è tutta roba che potete fare pure avendo dei figli. La differenza è che dopo avrai un mal di testa della madonna e dovrai comunque alzarti per stare appresso a tuo figlio, ma questo almeno, t’impedirà di rompere i coglioni al prossimo scrivendo “dio, sta mattina sto proprio a pezzi” e postare foto di voi che la domenica bevete tisane calde, mentre indossate orribili calzettoni di lana, sdraiate sopra il vostro divano. Sole. Da dove inizierete a postare foto di paragrafi di libri, nel caso in cui qualcuno dovesse distogliere un attimo l’attenzione da voi stesse e il tutto in attesa del prossimo Ciaooooone del venerdì sera.

Fuori dall'asilo, parlando di bambini con genitori della middle class americana.

  • Mia moglie: e quanti figli avete?
  • Lei: sei
  • M.M.: SEI?
  • Lei: eh sì, ci piacciono i bambini. E voi?
  • M.M.: Uno solo. Sa com'è, ci abbiamo provato per più di un anno e solo alla fine mio marito ha capito qual era il buco giusto.
"[…] lungi dall’apparirmi come il simbolo dell’Italia bella, ogni foto di quest’orda di spalatori mi riporta sempre di più a ciò che siamo: il Bangladesh che fa finta di essere la Germania.
Io proprio non li vorrei vedere, gli angeli del fango. Vorrei che ci fossero meno alluvioni e che, in seguito a quelle che proprio non si è riusciti a evitare arrivasse la protezione civile con le ruspe, le idrovore e qualche altro mezzo un po’ meno medievale di qualche centinaio di pale."

— naltro su friendfeed (via ridopoco)

(via batchiara)